16/11/17

Proiezione del"L'ordine delle cose"

Mercoledì 22 novembre (ore 9.00) presso il Multiplex 2000

A.N.P.I., Sciarada, S.O.M.S. e G.U.S. vi invitiano alla proiezione di "L'ordine delle cose" di Andrea Segre presso il Multiplex di Piediripa. 

L'autore interverrà in collegamento dialogando con i giornalisti Alessio Ruta e Gabriele Mastroleo.


15/11/17

Marcia del ritorno

Domenica 29 ottobre parteciperemo con gioia a LA MARCIA DEL RITORNO da Maddalena di Muccia a Pievetorina.

Ad un anno dalle scosse del 26 e 30 ottobre 2016 una manifestazione per tutti coloro che resistono e per chi ha a cuore i territori colpiti dal sisma.

TORNARE RESISTERE RICOSTRUIRE

Per chi volesse partire in macchina con noi l'appuntamento è alla SOMS di Corridonia alle ore 9.00. La partenza da Muccia è invece prevista per le 10.00

info:
www.terreinmotomarche.blogspot.it
terreinmotomarche@gmail.com

Ricordiamo inoltre altri due eventi legati a questi temi a queste terre: #PRIMACHEFACCIAFREDDO a cura di Si

billini LIve - Percorsi culturali per la ricostruzione e FAGLIE D'AUTUNNO a cura di EPICENTRO.


Marcia su Roma? No, grazie

E' nata la "rete maceratese antifascista", aperta a singoli ed associazioni.

Come prima opera organizza diversi presidi, sabato 28 ottobre, per rispondere alla gravissima provocazione lanciata delle organizzazioni neofasciste di celebrare la “Marcia su Roma”. L'interpretazione di tale evento è chiaro: c'è la volontà di cogliere, nella situazione politica e sociale che il paese sta vivendo, l’occasione per indirizzare il disorientamento e il disagio di ampie fasce sociali del nostro paese verso soluzioni improntate alle classiche ricette del fascismo: autoritarismo, chiusura nei confronti dei più deboli, nazionalismo e xenofobia.

Unanime è stata la condivisione che nessuno può sottovalutarne la pericolosità e che conseguentemente è necessario incrementare la nostra capacità di far emergere il significato e il pericolo che per la nostra democrazia rappresenta il proliferare di
organizzazioni neofasciste e il loro continuo riproporre parole d’ordine che incitano all’odio razziale, speculano sul fenomeno delle migrazioni, promuovono attivamente la negazione dell’universalità dei diritti umani.

Invitiamo cittadini e rappresentanti delle istituzioni al libero e plurale presidio antifascista.
Perché <<il fascismo non è un opinione. E' un crimine>>


30/06/17

Manifestazione FERMI CONTRO IL RAZZISMO - 5 luglio 2017, Fermo. Per Emmanuel



5 luglio 2017 "FERMI CONTRO IL RAZZISMO", manifestazione contro il razzismo e la xenofobia, ad un anno dall'uccisione del richiedente asilo Emmanuel Chidi Namdi.

Sciarada aderisce e partecipa. Il ritrovo per chi volesse partire con noi da Corridonia è alla SOMS (via procaccini 50) alle ore 18.00.





PROGRAMMA 

Fermo: corteo ore 19.00 (concentramento a Piazza Dante ed arrivo a Piazza del Popolo)

dalle 20.30 
Monologo di Neri Marcorè

Interventi di:
Paolo Pignocchi (V.Presidente Amnesty Italia), Andrea Costa (Baobab Experience), Lorenzo Marconi (ANPI Marche), Don Francesco Monti, Roberto Mancini (filosofo), Romina Antonelli (Rete Chegender),Progetti SPRAR del Fermano, Comitato studentesco Noisette , Emergency Fermo, Save the Youths Action Group, Sami Ghanmi ( Rete Studenti medi Marche) ,Enzo Gravina (Campagna “Ero straniero”), Centri sociali delle Marche, Roberto Ghiselli (SegreteriaNazionale CGIL) .

Video:
Ilaria Cucchi, Francesca Chiavacci (Presidente Nazionale ARCI), Modena City Ramblers

Lettura di poesie da parte di Tullio Bugari ( scrittore,ricercatore sociale)

Musica-Concerto con  Gang, Serena Abrami, La Stanza di Vetro, Insil3nzio, Dr. Jack.

08/06/17

Piazza deleghizzata, tagliaerbe antirazzisti ed altre sciaradiche storie - Cosa è successo a Corridonia per #maiconsalvini?



Sintesi di una calda giornata: la Questura ci sopravvaluta; la politica ci sottovaluta; in molti ci attaccano, per strada e soprattutto su facebook. Praticamente un buco nell'acqua.
Invece non è andata proprio così. La volontà di riaffermare il principio dell'uguaglianza, il giorno in cui Salvini è venuto a farci visita a Corridonia ha fatto sì che la sua propaganda non venisse enunciata in pubblica piazza. E sopratutto che, in città, si è manifesta più di una voce antirazzista.
Morale della favola: c'erano tanti poliziotti e carabinieri a proteggere il segretario della Lega Nord. Simbolicamente stretti attorno al predicatore, quasi per non fare uscire l'odio razziale dalla sala. Si è udito <<se governeremo Corridonia e l'Italia useremo le ruspe per sgomberare i clandestini e i rom>>. Parole confortanti, potremmo dire, a quelli che ancora hanno bisogno di ascoltare il suo parere per farsi un idea compiuta.



Per *fortuna* non sono state pronunciate vicino ai giardini pubblici, dove giocavano felici e spensierati piccoli pakistani, romeni, indiani, insomma bambini. Delle etnie che popolano la nostra multietnica cittadina, costruita nei secoli dai latini, dai longobardi, dagli ebrei e dagli albanesi, solo per citarne alcuni.



In gioco non c'era, come alcuni sostengono, la sacrosanta libertà di pensiero, diritto che è stato esercitato da ognuno nei propri spazi, ma la lotta alla pericolosa propaganda razzista, reato che la Repubblica sancisce ma che lo Stato non perseguita.
Questo abbiamo manifestato con il nostro presidio ironico e antirazzista. Diffondendo materiale informativo, contro l'assuefazione e l'indifferenza alla retorica leghista. Discutendo con i cittadini che si sono avvicinati al nostro banchetto. Offrendo ciliegie e porchetta. Circondandoci da 44 gattini antifascisti, giusto per non farsi sentir dire che eravamo quattro gatti. Con un tagliaerba, al posto della famosa ruspa, che falcia la zizzania del razzismo.